<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fanfarone &#187; clienti</title>
	<atom:link href="http://www.fanfarone.it/tag/clienti/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fanfarone.it</link>
	<description>Di male in peggio o di bene in meglio?</description>
	<lastBuildDate>Fri, 02 Jul 2010 05:37:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>1 motivo per non fare quello che non serve</title>
		<link>http://www.fanfarone.it/1-motivo-per-non-fare-quello-che-non-serve</link>
		<comments>http://www.fanfarone.it/1-motivo-per-non-fare-quello-che-non-serve#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 19:26:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Fanfarone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fanfaronate]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[informatica]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fanfarone.it/?p=416</guid>
		<description><![CDATA[Un difetto dell&#8217;informatica è che gli informatici tendono a predisporre quello che fanno per facilitare le aggiunte successive, introducendo un sacco di cose utili, potenzialmente, ma che in prima istanza non userà nessuno (perché nessuno le ha chieste). Già da qualche anno ci sono esperienze che indicano come questo approccio sia sbagliato, e probabilmente non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un difetto dell&#8217;informatica è che gli informatici tendono a predisporre quello che fanno per facilitare le aggiunte successive, introducendo un sacco di cose utili, potenzialmente, ma che in prima istanza non userà nessuno (perché nessuno le ha chieste).</p>
<p>Già da qualche anno ci sono esperienze che indicano come questo approccio sia sbagliato, e probabilmente non solo in informatica ma anche in altri ambienti.</p>
<p><span id="more-416"></span></p>
<p>Eppure ci si ricade sempre. Ultimamente in un progetto mi hanno chiamato dicendomi che era necessario aggiungere una valanga di informazioni, non usate, ad un sistema di raccolta. Questo per predisporsi a possibili richieste future (che probabilmente non arriveranno mai).</p>
<p>Queste predisposizioni, oltre ad aver fatto danni inizialmente, saranno dimenticate nei prossimi mesi e quando si dovrà intervenire un&#8217;altra volta nel sistema, chi ci metterà le mani troverà della roba che non capirà cosa ci fa lì, se funziona oppure no, se ha senso oppure no.</p>
<p>Il motivo per non fare quello che non serve è che, se lo fai tu, con ottima probabilità predisporrai una cosa che non è utile a nessuno perché non conosci quello che veramente è utile agli altri. Quindi, non farlo e basta, aspetta che te lo chiedano!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fanfarone.it/1-motivo-per-non-fare-quello-che-non-serve/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;altro non mi fa pagare&#8230; e allora perché chiami me?</title>
		<link>http://www.fanfarone.it/laltro-non-mi-fa-pagare-e-allora-perche-chiami-me</link>
		<comments>http://www.fanfarone.it/laltro-non-mi-fa-pagare-e-allora-perche-chiami-me#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 19:17:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Stefano Fanfarone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fanfaronate]]></category>
		<category><![CDATA[clienti]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fanfarone.it/?p=412</guid>
		<description><![CDATA[Qualche giorno fa un cliente mi chiama per chiedermi come si fanno delle cose. Deve intervenire in un sistema che non è stato personalizzato da me, ma del quale ho fornito la &#8220;base&#8221;. Guardo un po&#8217; in giro e gli dico che, nei limiti di quello che sono in grado di fare sul materiale di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qualche giorno fa un cliente mi chiama per chiedermi come si fanno delle cose. Deve intervenire in un sistema che non è stato personalizzato da me, ma del quale ho fornito la &#8220;base&#8221;.</p>
<p>Guardo un po&#8217; in giro e gli dico che, nei limiti di quello che sono in grado di fare sul materiale di altri, gli preparo una modifica e gliela metto a disposizione in modo che possa valutarla. La modifica consisteva nel recuperare una versione precedente di quei materiali, perché erano &#8220;stagionali&#8221;.</p>
<p><span id="more-412"></span></p>
<p>Dopo aver perso tempo, mi dice che non va bene, perché quei materiali &#8220;vecchi&#8221; non sono in linea con la stagione nuova. Allora gli spiego che deve rivolgersi a chi gli ha fatto la fornitura e chiedere una modifica, una integrazione o un &#8220;qualcosa&#8221; che gli permetta di farsi le modifiche. Oppure chiedere ad altro terzo di fiducia di realizzare ex novo quel materiale di cui ha bisogno.</p>
<p>Da lì è partito un monologo paranoico sul fatto che lui vuole arrangiarsi a sistemarsi le cose (ma se non sei capace di modificare quei materiali come fai???) e che il fornitore originale non lo fa pagare quando chiede quelle modifiche.</p>
<p>E allora che cavolo vuoi da me? Chiamali e fatti fare gratis il lavoro!</p>
<p>(gli ho comunque messo in conto il tempo che mi ha fatto perdere)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fanfarone.it/laltro-non-mi-fa-pagare-e-allora-perche-chiami-me/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
